Il vibratore elettromagnetico è un sistema che da anni viene utilizzato nei più svariati campi del mercato mondiale e consiste sostanzialmente in una tecnologia studiata per selezionare ed orientare varie tipologie di pezzi. La sua applicazione trova spazio in qualsiasi campo, laddove ci sia una lavorazione in automatico o semiautomatico e si voglia rendere indipendente e costante nonchè più elevata la produzione.
Il vibratore è costituito da una base su cui è fissato - tramite appositi supporti - un elettromagnete ed una parte superiore atta a contenere o far scorrere i pezzi. Le due componenti (basamento e parte superiore) sono collegate tra loro tramite "balestre" di diverso materiale a seconda della tipologia di vibratore ed esigenze specifiche.


I vibratori si suddividono in due tipologie con uguale principio di funzionamento ma diversa forma di vibrazione:

  • vibratori circolari : servono per orientare e selezionare i pezzi fornendo, in base alle sue dimensioni, autonomia di alimentazione; producono una vibrazione circolare che può essere di senso orario oppure antiorario. Sono assemblati a contenitori che variano in tre tipologie: cilindrici, anfiteatro e conici.
  • vibratori lineari : producono una vibrazione rettilinea; assemblati ad una tramoggia di carico automatico hanno lo scopo di alimentare il vibratore circolare fino al posizionamento in macchina. Assemblati ad un canale servono per far avanzare i pezzi già orientati dal vibratore circolare fino al posizionamento in macchina. In tal caso costituiscono un supporto dove sia necessaria l'applicazione di fotocellule oltre a fungere da "polmone" per una più costante alimentazione del sistema automatico.

La tensione di alimentazione è 230 V/50 Hz monofase. Su richiesta tensioni e/o frequenze diverse. Il contenitore è costruito in acciaio normale o inossidabile e la sua dimensione o forma può variare ove richiesto dalla natura dei pezzi da orientare.

Rivestimenti del contenitore

È possibile applicare speciali rivestimenti direttamente a contatto con i pezzi da muovere e/o orientare. Le funzioni dei rivestimenti sono:

  • ridurre la rumorosità del vibratore;
  • aumentare la capacità d'alimentazione in presenza di pezzi in condizioni non ottimali ad esempio se sono umidi o unti;
  • limitare l'usura delle parti a contatto con i pezzi;
  • limitare e/o evitare la possibilità di rovinare la superficie dei pezzi da muovere e orientare.
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